Eccomi

Utente: hawkmoon269
Come mi è di istinto e di natura, la libertà è il mio nord ed il mio sud... Orizzonte senza fine e vento per le mie ali... P.S: Ognuno ha diritto di credere in qualcosa: io credo che andrò a farmi una birra!

Ipse dixit

La LIBERTA' era la religione di mio padre: e la libertà non ha bisogno di cerimonie nè di omelie... O.Fallaci

Avete sacrificato l'onore per la pace: avete avuto il DISONORE e la GUERRA... W.Churchill

Ballando col diavolo il diavolo non cambia: sei tu a cambiare... da:8mm

La demenza non può riconoscersi, così come la cecità non può vedersi - Apuleio

Il comunismo non si è mai battuto per altro, che non fosse l'affermazione di se stesso. Il resto è solo collaterale. - questa è mia

Ultime letture

Afghanistan, ultima trincea - G. Micalessin
Cosa sappiamo della mente - V.Ramachandran
La grande bugia - G.Pansa
Spingendo la notte più in là - M.Calabresi
Fascismo islamico - C.Panella
Il cacciatore di aquiloni - K.Hosseini
Infedele - A.H.Alì
Il libro nero dei regimi islamici - C.Panella
Il sangue dei vinti - G.Pansa
Vincere la paura - M.Allam
Occidentalismo -Buruma/Marghalit
I piccoli martiri assassini di Allah - C.Panella
I nuovi umanisti - J. Brockman
Il discorso dell'odio - A.Glucksman
Lo shock primario - L.De Marchi
Lettere ad un bambino mai nato - O.Fallaci

Warning

In questo blog chi non rispetta le buone maniere sarà cancellato. Qui sono molto apprezzati: Magdi Allam, Fiamma Nirenstein e Carlo Panella (x cui se non vi piace la "musica", potete lasciar perdere...)

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

sabato, 30 settembre 2006
“L’unica merchant bank che non parla inglese” ebbe a dire Guido Rossi quando D’Alema era Pres del Consiglio. Coerentemente fanno lo stesso in politica estera.Da qualche giorno la sinistra italiana ha trovato la “pistola fumante” della guerra in Irak tra le righe del rapporto delle agenzie di intelligence USA. “Sono gli stessi USA ad ammettere che l’intervento in Irak” sostengono gli sciagurati, “ha fatto aumentare la schiera dei terroristi… e che i tirapiedi di Osama non c’erano prima della guerra”.
E’ davvero quel che si sostiene? Ovviamente no, come riportano altre fonti.

Con precisione svizzera, come da anni fa Rep e altri giornali da pesce di egual carisma, che sono specializzarti a confermare dare spessore a qualsiasi notizia che metta in cattiva luce l’Amministrazione Usa, intessendo filippiche sterminate quando il “fatto” si può presentare come IGNOBILE, DISASTROSO, INDIFENDIBILE… il suddetto “giornalismo straccione” ha prontamente “cavalcato la notizia” fornendo la “versione UFFICIALE” per i tg fast-food che ripetono a pappagallo.
E’ lo stesso meccanismo utilizzato per sbandierare l’art. 11 della costituzione: “L’Italia ripudia la guerra” – mentre sta scritto “L’Italia ripudia la guerra COME MEZZO DI OFFESA per la libertà degli altri popoli…..”
Ma vi ricordate che perfino Clinton fu accusato dell’intervento nella ex Jugoslavia per sviare l’attenzione dal caso levinsky, dai soliti dietrologi?? Ci fecero pure un film a hollywood…
Ciò che viene riportato nel rapporto invece, se si legge interamente e non si ESTRAPOLA A PIACIMENTO, dice che se il fondamentalismo terrorista PERCEPIRA’ lo scenario irakeno come una vittoria allora sì che sarà un forte incitamento ad affermare ed ingigantire la strategia jihadista perché sarà dimostrato che il TERRORISMO PAGA, come ha fatto hezbolla in Libano, che invece di essere messo al muro per aver SCATENATO L’ULTIMO conflitto con Israele, cavalca la follia popolare, forte anche del riconoscimento internazionale di gente che ci va a “spasso a braccetto”. Insomma la tecnica “zac-strap-incoll” di uso comune nei reportage alla moore e similari, viene ampiamente utilizzata anche dai galoppini informatici
dei "giornali trendy e acculturati".
Bella roba....

postato da: hawkmoon269 alle ore 19:07 | Permalink | commenti (3)
categoria:cultura, politica, esteri, informazione, attualità
giovedì, 28 settembre 2006
Grazie alla bravissima Eleonoraemme....
Un video che merita la nomination....Un sorriso prima di dormire....
postato da: hawkmoon269 alle ore 00:06 | Permalink | commenti (6)
categoria:satira, attualità
martedì, 26 settembre 2006
Ho la spiacevole conferma che non si fa in tempo a dare ragione alla Chiesa, che subito c’è da pentirsi. Un coraggioso infermo chiede di poter DECIDERE per sé e subito saltano fuori i porporati che ci dicono che la VITA non è nostra.

Siamo tanti programmini solo in “licenza d’uso”. E non avendo i diritti d’autore, non possiamo cambiare la ns programmazione. Ma che modo di pensare è questo?

Si chiede di rispettare le ultime volontà di un inerme, che non può più nulla, di porre fine a questo stato di sofferenza continua e c’è chi pone il problema di “proprietà divina”, di scostamento dallo spirito, di “cammino di morte”?

E’ lui stesso a chiederlo, non ci sono dubbi di legittimità, e gli si mena l’ipocrisia della “vita sacra”? Si cincischia con il testamento biologico (comunque giusto), ma già oggi il medico è tenuto a seguire le LEGITTIME volontà del malato, può consigliare indirizzare ma non può OBBLIGARE. Ma quando il medico non può più nulla? Non può più curare?

Un ventilatore per farlo respirare, una pompa per alimentarlo e una per scaricarlo: ma santo cielo che ci vuole per accorgersi che è una PERSONA e non un motorino con cui armeggiare con fil di ferro e viti per vedere fino a che punto si può arrivare? Quanto ci vuole per rendersi conto che è un accanimento assurdo? Che vita è il continuare giorno dopo giorno ad aspettare il momento della puntura, della droga che apre le porte all’incoscienza, come unico modo per sfuggire al dolore? Un dolore al quale non c’è scampo.

E mi devo sentire un tonacato che continua a dire che la “sofferenza fa parte della vita, che dio (ma quale concezione di DIO??) ci ha predisposto”? Nossignore: è la nostra irresponsabilità a costringerlo in quel letto, la nostra mancanza di UMANA PIETA’ che lo obbliga a continuare questo stato. C’è chi addirittura parla di “omicidio” o suicidio legalizzato. Ma quale suicidio?

Pure questa è una mancanza di rispetto verso Welby, verso una lotta che per decenni ha combattuto contro questa malattia, fino ad ora. Non è una per una infantile delusione di cuore o un momento di depressione: no è solo un continuo rimando dell’inevitabile e non sarà certo farlo penare per altri mesi che renderà lui o noi stessi MIGLIORI. Ora che, con la mente lucida, chiede di andarsene, non ci sono più ragioni VALIDE da opporgli, per negargli la sua scelta. Nessuna. Se non la NOSTRA INCAPACITA’ di accettare davvero la morte.

postato da: hawkmoon269 alle ore 23:44 | Permalink | commenti (4)
categoria:cultura, filosofia, informazione, attualità
lunedì, 25 settembre 2006
Qualcuno lo avverta: urge quanto prima un'altra passeggiatina a braccetto!
Perchè nonostante la sua ILLUMINATA solidarietà, i signori di hez continuano (come prima) a promettere distruzione. Ma non basta, in sfregio ai buoni propositi ed alla risoluzione 1701 su cui si basa questa finta tregua, il già citato cornacchione, ha detto esplicitamente che "... le armi ce le teniamo. Chiaro??"
Sig, D'Alema queste sono forse dichiarazioni "proporzionate", "multilaterali" ed "equidistanti"??
Lei che la sa' sempre così LUNGA... niente da dire in proposito??

Prodi non è da meno: all'Onu ha espresso l'auspicio che l'Iran abbia un ruolo di STABILIZZAZIONE in quell'area. Portentosa strategia!
E' come se un medico cercasse di stringere accordi con il cancro x "stabilizzare il paziente".

Ma con degli elettori così, cosa volevate di più?























postato da: hawkmoon269 alle ore 22:48 | Permalink | commenti (7)
categoria:politica, esteri, informazione, attualità
sabato, 23 settembre 2006
«Io amo la vita, Presidente. Vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico. Vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, l'amico che ti delude. Io non sono né un malinconico né un maniaco depresso – morire mi fa orrore, purtroppo ciò che mi è rimasto non è più vita "
Come nel caso di Luca Coscioni, non posso fare a meno di aderire in pieno a questa richiesta. Ha ragionissimo Feltri su libero, basta ipocrisie: con che coraggio e "morale" si nega ad un UOMO questo permesso? Con che coraggio si nega ad un uomo IL DIRITTO di scegliere la fine delle proprie sofferenze, quando oramai solo il suo cervello, la sua coscienza, è l'unica parte del corpo che ancora gli risponde? Con che coraggio si COSTRINGE questo uomo alla sofferenza pur di farlo morire "santo"?
Perchè gli si dice di NO? Facile, per quelli che sono SANI tergiversare sui "valori morali".
Perchè NO???

Segnalo uno tra i tanti post interessanti di Ely
e questo di Paolo di Lautreamont

Update:
oggi visita alla mostra del Carracci a Bologna. Dall'ingresso in quel mentre, usciva PROPRIO LUI il Prodiere!!! miiiii.... vedi che il tempo ce l'aveva??

Il mercante di pietre: giudizio contrastante. In alcuni punti schietto e realista, deboluccio e scontato in altri (come il fatto di utilizzare una donna, che in realtà per quell'attentato non gli serviva per niente). Ha il merito di aver fatto vedere alcune scene della lapidazione di due poveri disgraziati (cosa che si era già visto, MA SOLO su internet...) E poi la solita visione romantica e letteraria dell'"amore" che redimerebbe e farebbe aprire gli occhi al protagonista: sfortunatamente, nella realtà, NON  possiamo contare che tutti i kamikaze si innamorino perdutamente di un qualche paio di gambe.... dimostrazione di come non si vuole capire fino in fondo quello che realmente è lo "jahad" - Lapidario uno dei protagonisti: "La cosa tragica è che non abbiamo ancora visto tutto". - "Mi pare un po' esageratino" - ha commentato qualcuno dietro di me... Chissà che diranno quando scoppierà la prima "bomba sporca", ho pensato...

postato da: hawkmoon269 alle ore 22:36 | Permalink | commenti (9)
categoria:cultura, informazione, attualitÃ