Eccomi

Utente: hawkmoon269
Come mi è di istinto e di natura, la libertà è il mio nord ed il mio sud... Orizzonte senza fine e vento per le mie ali... P.S: Ognuno ha diritto di credere in qualcosa: io credo che andrò a farmi una birra!

Ipse dixit

La LIBERTA' era la religione di mio padre: e la libertà non ha bisogno di cerimonie nè di omelie... O.Fallaci

Avete sacrificato l'onore per la pace: avete avuto il DISONORE e la GUERRA... W.Churchill

Ballando col diavolo il diavolo non cambia: sei tu a cambiare... da:8mm

La demenza non può riconoscersi, così come la cecità non può vedersi - Apuleio

Il comunismo non si è mai battuto per altro, che non fosse l'affermazione di se stesso. Il resto è solo collaterale. - questa è mia

Ultime letture

Afghanistan, ultima trincea - G. Micalessin
Cosa sappiamo della mente - V.Ramachandran
La grande bugia - G.Pansa
Spingendo la notte più in là - M.Calabresi
Fascismo islamico - C.Panella
Il cacciatore di aquiloni - K.Hosseini
Infedele - A.H.Alì
Il libro nero dei regimi islamici - C.Panella
Il sangue dei vinti - G.Pansa
Vincere la paura - M.Allam
Occidentalismo -Buruma/Marghalit
I piccoli martiri assassini di Allah - C.Panella
I nuovi umanisti - J. Brockman
Il discorso dell'odio - A.Glucksman
Lo shock primario - L.De Marchi
Lettere ad un bambino mai nato - O.Fallaci

Warning

In questo blog chi non rispetta le buone maniere sarà cancellato. Qui sono molto apprezzati: Magdi Allam, Fiamma Nirenstein e Carlo Panella (x cui se non vi piace la "musica", potete lasciar perdere...)

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

mercoledì, 27 giugno 2007
Ok lo ammetto il discorso l'ho ascoltato solo per dieci minuti, ma il concentrato è stato sufficiente per confermare tutte le aspettative. Frà Ualter da Roma ha aperto le braccia al cielo (in effetti era il soffitto del Lingotto...) e ha deciso di scendere nell'arena. E come nella soap di Beautiful, tutto è avvenuto come da copione: stessa originalità di concetti, stessa passione lessicale, stessi salotti e stesse persone. E questa sarebbe la grande novità! Due o tre cose su tutte: la democrazia è decisone, è fare, è decidere... ah si? Però ha ragione Pezzotta sulla famiglia e le coppie gay sui loro diritti... (??? e ALLORA?) Basta odio e insulti (sai che novità è da 30 anni che lo sento dire..) e che facciamo quando viene in Italia il Presidente degli Stati Uniti? Bisogna pensare alle fasce più deboli, agli anziani... ma anche ai giovani ed al loro futuro... (ok.... e ALLORA???) Pagare tutti le tasse per pagarne meno! (... ma che ideona!) Bisogna rilanciare l'economia, l'istruzione, l'informazione ... perchè nel mezzogiorno un ragazzo su 15 ha "povertà di istruzione che è preludio alla povertà economica"... (Gesù ... e ALLORA???) Bisogna fare economia ma rispettare l'ambiente... (Cristo Santo... e ALLORA?????) Faremo la TAV rispettando l'opposizione della Val Susa?? Saremo inflessibili con l'immigrazione clandestina accogliendoli tutti?? Sulla droga si fa come dice la Turco, o come suggerisce ultimamente Chiamparino?
Insomma bisogna fare tutto, riformare tutto... democratici e socialisti... gli italiani tutti insieme... (... nientemeno????) perchè "democratico è l'aggettivo più bello che si possa dare ad un essere umano"... ( e già i socialisti avranno qualcosa da ridire...) Insomma proprio come nella più tradizionale ricetta del "minestrone" Frà Ualter da Roma getta tutte le verdure dentro il pentolone che bolle, rimescola amabilmente, sale e pepe a profusione e fuoco lento per cuocere bene, il tutto per la gioa del pubblico gaudente. Come nel serial di Beautiful dove anche i colpi di scena sono scontati, la trama si ripete da 20 anni e gli attori sono sempre gli stessi, Frà Ualter ha preparato la sua ribollita ... da scodellare agli adepti festanti ed agli italiani tutti... Buon appetito!

Nota di ilarità: stamani ho assistito ad uno degli eventi più surreal-trascendentali che si siano mai visti in tv! Rai2 - Anima : Gabriele La Porta che imita "Il pensatore" di Rodin, a passeggio per un parco con la valletta di turno. Le legge spiega e interpreta stralci riflessivi di Jung.... impossibile riassumere a parole... ripete 4 volte lo stesso concetto, si inerpica su per le scoscese pareti del subconscio e arrivato in cima si tuffa, come un bodyjumper, in un vorticoso cazzeggio sul subconscio-anima- esperienze prenatali/influsso degli antenati che vogliono vivere di vita propria nel nostro presente.... la faccia stralunata della valletta che cercava di di raccapezzarsi in quella micidiale girandola di minchiate... inesprimibile. Da antologia....
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martedì, 26 giugno 2007
Gennaio 2006... altri 5 anni e poi mi ritiro... l'Africa (che sbarca sempre di più sulle nostre coste...)
www.youtube.com/watch
Ma non è che il messaggio "voglio andare in Africa" l'hanno sentito talmente bene che gli africani sono stati presi dal panico??? Perchè sia chiaro che "... NON SI PUO' FARE POLITICA A VITA...." Guarda che furbacchione....
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venerdì, 22 giugno 2007
Così cantava Sam in Casablanca... E mentre il tempo passa.... ci passano sotto gli occhi quotidiane vicende di ordinaria tristezza. Generali "infedeli" silurati mentre si giura (e spergiura...) piena FIDUCIA al corpo, si proclama la stessa FIDUCIA al capo della polizia, ma lo si dimette (quando una scadenza non c'è..) a "fine mandato". Ma quale tristezza è, vedere dopo 6 ANNI, avvisi di garanzia per le vicende del G8 di Genova? Così Rifondazione potrà agitare una TESTA ECCELLENTE di fronte alla piazza "sassaiola e incappucciata"... dopo 6 anni... Ci passano in audio e in video le pretese LEGITTIMITA' di poter TIFARE per le cordate finanziarie, da parte di quelli che hanno il pallino per il CONFLITTO DI INTERESSE... Siccome nelle Coop non ci sono arricchimenti "personali" allora TUTTO DIVENTA LECITO... le plusvalenze per il Partito NON FANNO TESTO... e del resto anche un marito che viente pescato con gli slip della segretaria di ufficio IN TASCA, può ben dire "Non è penalmente rilevante"... In Afganistan esce dal carcere il "mediatore" di Emergency, il "giornalismo italiano" tutto gioisce, ma non commentano il fatto che uno dei BELLIMBUSTI liberati con quella bella trattativa, appare in un video con 300 fanatici pronti al suicidio in Occidente: mutismo e rassegnazione. Se con compari su Rep o sul Corrierino, la cosa non disturba... Il "democratico" movimento Hamas ha "democraticamente conquistato" la leadership nella striscia di Gaza: falciando la gente per strada o buttandoli dai tetti dei palazzi. D'Alema troppo preso dall'aria irrespirabile di casa non ha tempo per imbastire STUCCHEVOLI discorsetti di difesa, qualche centinaio di morti NON SONO un'uso SPROPORZIONATO della forza... E mentre il tempo passa... ma questo purtroppo non è un film di Hollywood.....
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sabato, 16 giugno 2007
Hamas è fortemente radicata tra la popolazione palestinese, non si può considerare SOLAMENTE un'organizzazione terroristica.... Con queste parole il ns insuperabile (sì, come il tonno...) ed ineffabile Ministro D'Alema ha più volte sostenuto le difese dei bombaroli islamici (... ricorderete, che agli altri ha offerto il gomito da passeggio...). Hamas che continua a rivendicare la distruzione di Israele a suon di kamikaze, ora si è DEMOCRATICAMENTE conquistata la leadership nella striscia di Gaza, lubrificando gli AK47 contro le sagome dei loro colleghi di governo targati Al-fatah... e pensare che firmavano una tregua tutte le settimane, negli ultimi 6 mesi... valli a capire. E pensare che c'è chi da decenni GIURA E SPERGIURA che "la guerra è colpa dell'occupazione e oppressione israeliana"...
Un anno fa le truppe israeliane si sono ritirate da Gaza: il risultato di aver lasciato ai paòestinesi il comando sul territorio? Più di cento morti nell'ultima settimana, a suon di pallottole e tritolo... Ci sono andati di mezzo anche donne e bambini, ma questa volta nessuno ha strillato contro lo "sproporzionato uso della forza", niente "strage degli innocenti", (e per fortuna non hanno carri armati ed aerei!)  niente indignazione internazionale, niente reporter, giornalisti e intellettuali che si straziano per il sangue che corre per le strade... Tutt'alpiù si manifesta "forte preoccupazione per gli scontri...."
Preoccupazione.... Intanto l'ineffabile Ministro, mi riusulta che non abbia un granchè da dire sull'uso DEMOCRATICO dei fucili mitragliatori per stabilire la leadership del Governo Palestinese. Sono ansioso di sentire quali saranno le fantasmagoriche giustificazioni che saprà trovare... Non riesco proprio ad immaginare....
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martedì, 12 giugno 2007

“Mentre ero là in piedi, il secondo aereo colpi il WTC. Tutti iniziarono ad intuire che non poteva trattarsi di un incidente. Si trattava di un vero e proprio attacco. Chiusi gli occhi e pensai, in somalo: "Oh, Allah, ti prego fa’ che non siano stati dei musulmani". Sapevo che se fosse stato così , sarebe potuto esplodere un altro grande conflitto mondiale. Gli americani non erano concilianti come gli olandesi.”

“… a spaventarmi furono alcune riprese effettuate da una troupe televisiva a Ade, la città in cui avevo vissuto. Mostravano un gruppo di ragazzini musulmani che esultava subito dopo il crollo delle torri. …. Io però dentro di me sapevo che le telecamere avevano fatto vedere solo una parte del tutto. Se ci fossero state altre troupe, in altre zone, avrebbero filmato scene analoghe. … Ruud scosse la testa e disse: “Mi sorprende che tutti siano convinti che ci sia di mezzo l’Islam”. Io non riuscii a trattenermi. Appena prima che arrivassimo in ufficio esplosi: “Ma c’è di mezzo l’Islam. E’ tutto radicato nella fede. Questo è l’Islam”…..

“Non era un gruppo di pazzi a nutrire quel genere di sentimenti nei confronti dell’America e dell’Occidente. Sapevo che una grande massa di musulmani avrebbe giudicato gli attacchi come una giusta punizione agli infedeli.”

“Mohamed Atta, il capo dei dirottatori, aveva insegnato ai compagni come morire da buoni musulmani. Avevano pronunciato la preghiera che ogni musulmano recita in punto di morte, chiedendo il sostegno di Allah in quel momento solenne. La lessi e la riconobbi. Ogni cosa, nel tono nella sostanza, di quella lettara mi era familiare. Non si trattava di Islam in senso generico: quella era l’essenza dell’Islam. Quegli uomini erano convinti di fare la cosa giusta.” 

“Alcuni opinionisti dalla stupidità irritante, (soprattutto individui che si definivano arabisti, ma che a quanto pareva non sapevano praticamente nulla sulla realtà del mondo islamico) scrissero risme di commenti. I loro articoli erano tutti concentati sull’immagine dell’Islam che aveva salvato Aristotele e inventato lo zero, imprese risalenti agli studiosi medievali, oltre otto secoli fa; dell’Islam come religione di pace e tolleranza, lontana dalla violenza. Erano tutte favole che non avevano nulla a che fare con il mondo rale che conoscevo. Nei giornali non si faceva che dire: “si, ma….”. Studiosi sfornavano teorie sulla povertà che spingeva gli uomini al terrorismo; sul colonialismo e sul consumismo, sulla pop culture e sulla decadenza occidentale che, divorando la cultura del popolo, aveva causato la strage. Da parte mia sapevo bene che l’Africa è il continente più povero, e che la miseria non provoca il terrorismo; le persone veramente povere non sanno guardare più in là del loro pasto successivo, mentre i pochi intellettuali del Terzo mondo, di solito se la prendono con i loro stessi governi e senza elaborare alcuna soluzione, fuggono in massa in Occidente”.

“Altri articoli davano la colpa all’appoggio cieco fornito a Israele dagli americani e ritenevano che ci sarebbero stati altri 11 settembre fino a che non fosse stato risolto il conflitto israelo-palestinese. Non credevo molto neanche a questa tesi, Io stessa, da adolescente, avrei esultato davanti all’attacco al Worl Trade Center, e la questione era lontanissima da me, a Nairobi. Nessuno di quegli uomini era povero. Io sapevo che c’era di mezzo la fede. Niente frustrazione, niente povertà, niente colonialismo, niente Israele: si trattava di fede religiosa, un bilgietto di sola andata per il paradiso.” 

“Sentivo che l’Islam, in tutto il mondo, ora si trovava nel mezzo di una crisi terribile. Certamente nessun musulmano avrebbe potuto continuare ad ignorare lo scontro tra la ragione e la nostra religione. Da secoli ci comportavamo come se tutta la conoscenza risiedesse nel Corano, rifiutandoci di mettere in dubbio qualsiasi tradizione, rifiutandoci di progredire. Ci eravamo vietati di usare la ragione per tutto quel tempo perché non eravamo in gradi di conciliarla con il patrimonio di convinzioni rigide e indiscutibili tramandato dall’Islam da una generazione all’altra, ma i risultati di queste scelte erano sotto gli occhi di tutti."

“Dichiarando infallibile il nostro Profeta e non permettendoci di mettere in discussione in alcun modo il suio insegnamento che si riperquote in ogni piega del nostro vivere, noi musulmani avevamo instaurato una tirannia immobile. Aderendo alle sue regole, che stabiliscono ciò che è permesso e ciò che non lo è, ci eravamo privati della libertà  di pensare con la nostra testa e di agire in base alle nostre scelte. Intrappolavamo la morale di miliardi di persone nella stassa mentalità esistente nel deserto arabo del settimo secolo. Non eravamo solo servi di Allah, ne eravamo schiavi….. Mi ritrovai a pensare che il corano non fosse un libro sacro. Che fosse un documento storico, scritto da uomini centocinquantanni dopo la morte di Maometto. Una versione degli eventi molto tribale, molto araba. Che diffonde una cultura brutale, bigotta, ossessionata dal controllo delle donne, e feroce in guerra.

“La maggioranza dei musulmani non va a scavare nella teologia, e raramente il corano viene letto: viene ionsegnato in arabo, lingua che la maggior parte dei musulmani non conosce. Di conseguenza, quasi tutti pensano che l’Islam parli di pace. E’ da queste persone, oneste e gentili, che si è originata la credenza erronea secondo cui l’Islam sarebbe pacifico e tollerante. Io però, ora, non potevo più fingere di non vedere quel totalitarismo, quella pura cornice morale che è l’Islam. Esso regola ogni minimo aspetto della vita e soggioga la libera vilontà. Il vero Islam, rigido sistema di fede e struttura morale, porta alla crudeltà. L’atto disumano di quei diciannove dirottatori era il risultato logico, per quanto estremo, di questo accurato sistema, volto a influenzare  i comportamenti umani. Il loro mondo è diviso tra “noi e “loro”: chi non accetta l’Islam, deve morire.”

Questo coraggioso libro di Ayaan è un libro di fondamentale importanza per chi si interessa di islam. Il racconto della sua vita, ciò che ha vissuto e la sua personale ribellione che l’ha portata a togliere tutti i veli alla sua religione di origine, che l’ha spinta a guardare senza IPOCRISIE al cuore del problema è un fatto raro e preziosissimo. Denunciarne gli effetti tragici nelle società dove il revanscismo fondamentalista si è fatto strada indisturbato, l’ha resa un pericolo MORTALE per i fondamentalisti. Agli occhi di chi la odia lei non solo si è macchiata di apostasia abbandonando l’Islam, ma ancor peggio pone la scelta tra ragione e religione, senza ambiguità denuncia la misoginia e la crudele segregazione femminile insita nell’Islam. Ayaan ha sviluppato uno sguardo critico puro, semplice e assolutamente devastante nei confronti di chi cerca rifugio nel “multiculturalismo”. Mi verrebbe da paragonarlo a “l’origine delle specie” di Darwin quanto a considerazioni e conseguenze…
La forza di questa “potente”  opera non è tanto nella critica durissima verso la sua religione madre, ma in TUTTO IL PERCORSO evolutivo del suo pensiero, dalla gabbia culturale in cui era nata e cresciuta, che tramanda come NORMALITA’ perfino un’infibulazione, il senso di ingiustizia e disparità che si sente addosso e il coraggio e la forza di liberarsene, di staccarsi dal suo clan per DIVENTARE FINALMENTE una PERSONA.
Leggetelo, fatelo leggere… è un libro terribile e bellissimo. Dovrebbe diventare un testo scolastico (Fioroni dove sei?) in tutti i paesi occidentali …. tanto per cominciare..

Grazie Ayaan per averlo scritto, e per aver dato modo a tantissimi di aprire gli occhi su un mondo talmente controverso…

postato da: hawkmoon269 alle ore 12:39 | Permalink | commenti (12)
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