venerdì, 30 novembre 2007
Piacerebbe anche a me avere tempo di scrivere un libro... disse D'Alema a proposito di una delle fatiche letterarie di VelTrony: come dire, fare il sindaco (di una città come Roma???) è un'attività che lascia il tempo di fare altro... Ecco allora mi chiedo: ma in una città (la capitale) dove, finita la Festa del Cinema così tanto voluta da Walter per far vedere un po' di lustrini, si è scoperto improvvisamente le baraccopoli nascoste, le violenze, l'insicurezza e da ieri la rivolta dei taxi... c'è così tanto tempo per fare altro? Perchè diciamolo un po', per lungo tempo si è rimproverato a qualcuno di ricoprire ad interim troppi incarichi. Ma chi fa il sindaco a Roma di questi tempi? Perchè Walter è tutto preso dal nuovo corso di "medico del pronto intervento" e cerca in tutti i modi di allungare la vita al comatoso Prodi... ma intanto chi lo fa il sindaco a Roma?
giovedì, 29 novembre 2007
Chi pensava che il governo, ora che la Cdl è in rotta, avesse ripreso fiato e potesse tirare a campare (ora che anche VelTrony ci si è messo a tirargli la volata parlando di un'anno per fare riforme condivise), non ha visto giusto. Le fazioni dalle mani libere si moltiplicano giorno dopo giorno. Socialisti, e sopratutto Rifondazione non ha mandato giù la concessione al tandem Dini/Bordon delle loro richieste sul welfare. Uno sgarbo che faranno pagare "al momento giusto". Come possano pensare di andare avanti dicendo in Parlamento: "Votiamo ma questa è l'ultima volta" non è dato sapere. Il fatto che VelTrony "l'uomo del nuovo corso" si sia fatto "mediatore" e quindi ambasciatore di questo "rottame governativo" la dice lunga su questa "novità". Mi aspettavo più decisionismo e più pragmaticità, e soprattutto un po' più di senso di responsabilità: pensare che una simile coalizione di governo possa produrre qualcosa che abbia coerenza politica ed economica per il paese è pura follia. Lui l'uomo del "nuovo corso" si sta comportando come quelle vecchie cariatidi (senatori a vita) che vanno immancabilmente a votare col catetere, diventando garanti di questo penoso e dannoso stato di cose. Se pure uno come Enrico Letta arriva a dire "Stiamo governando bene" e c'è chi parla di "balzi in avanti" per il nuovo anno e di crescita di consensi, allora non c'è più limite alla faccia tosta (niente di nuovo). Ma che proprio da questi ometti "nuovi" venga la riproposizione della solita "politichetta italiana" la dice lunga sullo stato delle cose. Un po' di coraggio a PRENDERE ATTO che questo governo è deceduto e continua a camminare solo perchè sono proprio questi "nuovi" a spingerlo, non guasterebbe.
Intanto segnalo anche io questa iniziativa, che riunisce coloro che sono contrari all'apertura di una moschea pure in quel di Bologna: MOSCHEA? No, grazie! e alla quale conto di partecipare.
domenica, 25 novembre 2007
Un soldato italiano che con il coraggio e abnegazione, ha evitato che una marionetta esplosiva facesse ancora più morti di quanti è riuscito a fare. Il suo sacrificio per salvare altri sconosciuti bambini: come sua figlia... e che purtroppo adesso dovrà piangerlo.
E adesso venitemi a dire che i nostri militari sono là per il petrolio... che siamo i servi dell'imperialismo... Provateci....
E consiglierei ai tanti che cercano di esternare il vivo cordoglio (ma sono costretti da opportunismo politico a stare a braccetto con chi chiede "revisioni strategiche " e "disimpegni") di fare qualcosa di CONCRETO E REALE per dimostrare questa vicinanza: che si intitoli un'aula del Parlamento a chi davvero lotta e sacrifica la vita per gente che nemmeno conosce, per la pace e la libertà di quella gente. A tutti coloro che sono accomunati dallo stesso spirito e che davvero rendono onore al nostro paese. Poi vediamo chi è solidale e chi no.
giovedì, 22 novembre 2007
E' inutile non ce l'hanno fatta... Tanti propositi di innovazione, di nuovo corso, nuove strategie, nuove persone ed invece sono sempre lì. Hanno presentato il marchio PD (dove la D di democratico è "vuota", se ne intuiscono solo i contorni..) e sotto, immancabile, c'è il ramoscello d'ulivo. La radice è sempre quella: potrà la "radice di qualcosa" dare vita ad una PIANTA DIVERSA? Sostegno a Prodi e radici uliviste. Prossima tappa? Salire sul tandem con la "cosa rossa" e dire agli italiani, che E' NATA una nuova mirabolante esperienza. Altro che nuova visione, è l'ennesima continuazione della saga. Zombie forever!!
UPDATE: Ecco perchè questo NON E' e MAI SARA' il mio Presidente della Repubblica.
Perchè uno con una storia così non ha i requisiti per RAPPRESENTARE uno stato libero e democratico (e se l'Italia è così arretrata è MERITO anche di queste belle personcine qui).
domenica, 18 novembre 2007
Anche in questo caso balza agli occhi la supremazia di colui che è un vero outsider. Non è bastata la rimonta che è arrivata quasi a dare cappotto alla mortadella nazionalpopolare alle elezioni dello scorso maggio 06, e ora che siamo di nuovo ad un governo in stato comatoso, che succede? Già dimentichi del precedente, c'è chi vorrebbe concedere la bombola dell'ossigeno, infilandosi in una semestrale perdita di tempo chiamata "riforma elettorale" - come se ci fosse una SCELTA CHIARA E PRECISA sul modello da adottare. Anche questa volta il Cav si dimostra essere l'unico ad avere il polso del clima della gente, e del vero stato di questo squallore di maggioranza, ben sapendo che il voto di Dini e Bordon è andato aldilà del limite. In questo caso è proprio il mortadellone a fare la figura del generale irakeno che gridava vittoria con le truppe Alleate già dentro Bagdad. Questa finanziaria NON è l'ultimo atto di un governo, bensì uno dei tanti episodi: pensare di portare avanti una LEGISLATURA e un fantomatico PROGRAMMA di 280 pagine dove ognuno ci legge quel che gli pare è veramente da PIAZZISTI, pure nella versione ristretta dei 12 punti. Questo Silvio l'ha capito, anzi è sotto gli occhi di tutti. Concedere tempo in chiacchiere, non serve a FAR CADERE QUESTO GOVERNO, bensì ad allungare lo stato comatoso, a spese dell'economia, della sicurezza, della politica estera del paese.
Insomma è abboccare ad un grande bluff. Insomma anche in questo caso, chi ha davvero FIUTO e polso da leader, si vede... e questo spiega anche come ha fatto a creare e tenere in piedi un partito senza vere strutture per tutti questi anni (che solo un cogl**** può definire di plastica). Il problema? E' che il Cav non ha gli anni di Gordon Brown o Cameron. Ma questo non è certo un motivo per lasciare in piedi questa coalizione brancaleonesca, il cui vanto è la LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE (dicono loro). Eh sì! eh già! Basta vedere il caso di Velentino Rossi: imputato di 120 milioni di evasione, che se la cava con 30. Che serietà! Che intransigenza! Bella roba...
UPGRADE: Con la mossa di ieri, fondando il Partito delle Libertà, e con una valanga di firme per mandare a casa questo governo, come suggello (anche perchè non si capisce se sono veri i 3milioni e mezzo del PD, perchè non lo possono essere il doppio per mandare a casa Prodi?) il Cav. ha fatto uno scatto in avanti seminando chi lo voleva mettere nell'angolo, e rivolgendosi direttamente a VelTrony ha posto un'altro bel pietrone sull'esistenza di questo goveno. Walter non potrà fare finta di niente e dovrà togliere la sedia a romano se vuole essere il leader del PD e "fare" qualcosa in più che dare "appoggio a questo governo". Si stringono i tempi: risolvendo di botto leadership, referendum e governo tecnico per le riforme. A 71 anni è più opportunista di Pippo Inzaghi in aria di rigore....