Eccomi

Utente: hawkmoon269
Come mi è di istinto e di natura, la libertà è il mio nord ed il mio sud... Orizzonte senza fine e vento per le mie ali... P.S: Ognuno ha diritto di credere in qualcosa: io credo che andrò a farmi una birra!

Ipse dixit

La LIBERTA' era la religione di mio padre: e la libertà non ha bisogno di cerimonie nè di omelie... O.Fallaci

Avete sacrificato l'onore per la pace: avete avuto il DISONORE e la GUERRA... W.Churchill

Ballando col diavolo il diavolo non cambia: sei tu a cambiare... da:8mm

La demenza non può riconoscersi, così come la cecità non può vedersi - Apuleio

Il comunismo non si è mai battuto per altro, che non fosse l'affermazione di se stesso. Il resto è solo collaterale. - questa è mia

Ultime letture

Afghanistan, ultima trincea - G. Micalessin
Cosa sappiamo della mente - V.Ramachandran
La grande bugia - G.Pansa
Spingendo la notte più in là - M.Calabresi
Fascismo islamico - C.Panella
Il cacciatore di aquiloni - K.Hosseini
Infedele - A.H.Alì
Il libro nero dei regimi islamici - C.Panella
Il sangue dei vinti - G.Pansa
Vincere la paura - M.Allam
Occidentalismo -Buruma/Marghalit
I piccoli martiri assassini di Allah - C.Panella
I nuovi umanisti - J. Brockman
Il discorso dell'odio - A.Glucksman
Lo shock primario - L.De Marchi
Lettere ad un bambino mai nato - O.Fallaci

Warning

In questo blog chi non rispetta le buone maniere sarà cancellato. Qui sono molto apprezzati: Magdi Allam, Fiamma Nirenstein e Carlo Panella (x cui se non vi piace la "musica", potete lasciar perdere...)

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

martedì, 31 marzo 2009
Avevo usato questo titolo (rubato all'omonimo film di J.Badham del 1981 - molto bello) per uno dei primi post che ho inserito nel mio blog. E non riesco a trovare altro titolo per tornare sull'argomento "indisponibilità della vita". C'è chi usa questa definizione come scudo, per parare tutte le "ragioni" espresse in difesa della LIBERTA' di SCELTA INDIVIDUALE. Eppure è questa stessa definizione ad essere contraddittoria: perchè SE NON SONO IO a poter decidere liberamente di ME STESSO, allora vuol dire che qualcun'altro lo fa AL POSTO MIO. L'indisponibilità del mio corpo, della mia vita, in uno stato di diritto, è RIFERITO AGLI ALTRI mica a se stessi. E non può essere altrimenti: perchè sennò che ragione c'è a parlare di libero arbitrio? Della responsabilità PERSONALE che ci assumiamo ogni qualvolta FIRMIAMO un pezzo di carta? Ecco per quale motivo dovremmo essere liberi di rifiutare persino una banale iniezione. Che questa LEGITTIMITA' venga meno quando io non ho più capacità di esprimerla, è un obbrobrio. Se ci sono persone che DUBITANO di se stesse, o delle loro convinzioni ogni mezz'ora, a me NON INTERESSA: io quel che voglio lo so. Vegetare come un carciofo NON è tra le cose che desidero. E non vorrei che un qualunque medico, con incrollabile dedizione al giuramento di Ippocrate (che di stato vegetativo permanente, non ne sapeva un granchè), per tener fede al SUO giuramento, finisse con il violare una mia ESPRESSA VOLONTA'. Non credo che sia di sua "competenza".
mercoledì, 25 marzo 2009
Come un fiume carsico, ti tanto in tanto, i media ci snocciolano la top ten delle esecuzioni capitali. Contano i numeri (semprechè siano veri) perchè dove le dittature sono VERE, e non immaginarie, mica ti fanno vedere i registri, non c'è Amnesty che tenga, a fare verifiche.... Quindi succede che gli Stati Uniti sono in classifica come i peggiori. Qualcuno che faccia notare che negli USA si finisce nel braccio della morte per omicidi particolarmente gravi, e NON per reati di OPINIONE, critica al regime, omosessualità o altro? C'è qualcuno che ha la DEONTOLOGIA PROFESSIONALE di far notare questa bazzecola?
sabato, 21 marzo 2009
Omid Reza Mirsayafi. 29 anni. Blogger. Morto in carcere in un paese in mano ad una teocrazia fanatica, per aver fatto quel che noi  facciamo quotidianamente.
giovedì, 19 marzo 2009
Cosi cantava Marco Carena in una canzone di diversi anni fa, a proposito del tipo che rincasando trova la moglie sulle ginocchia di un uomo in mutande, e che dopo l'attimo di sconcerto viene severamente redarguito DALLA MOGLIE: "Sei un'egoista!". Ecco a questo punto l'esempio mi sembra calzare bene con la situazione "Italia". Siamo uno stivale di terra? Si. Abbiamo tanti problemi? Si. Abbiamo una densità di popolazione di circa 200 abitanti per km/q? Si. Abbiamo visto RADDOPPIARE la popolazione straniera (dico raddoppiare) in meno di dieci anni? Si. (da 2 a circa 4 milioni, a quanto ne so... sono pochi?) ... e nonostante tutto ciò, il cittadino REGOLARE deve voltare la testa dall'altra parte quando si usano i SERVIZI pagati con le sue tasse. Il missionariato diventa un OBBLIGO DI LEGGE: non posso neanche CHIEDERE "chi siete - quanti siete" perchè questo poi, a sua volta costringe a provvedere, e ragionare su chi ha diritti per rimanere e chi bisogna rispedire a casa. Quindi il fenomeno è fuori controllo, perchè senza sapere CHI e QUANTI sono, turandosi occhi e orecchie, è impossibile tutelare alcunchè... fosse pure la salute.
postato da: hawkmoon269 alle ore 10:54 | Permalink | commenti (35)
categoria:cultura, politica, riflessioni, esteri, comunismi, economia, giustizia, immigrazione, attualità
martedì, 17 marzo 2009
Nella puntata di ieri sera di Ottoemezzo era ospite Gino Strada, sul tema delle cure mediche da prestare ai clandestini. Ovviamente viste le sue arcinote posizioni ideologiche, persino la parola "clandestino" non ha NESSUN SIGNIFICATO nel suo personale vocabolario, alla faccia di tutti quelli che con fatica e lavoro si sono dati da fare per mettersi in regola. Prima delle leggi "umane" per il famoso chirurgo c'è il giuramento di Ippocrate, cosa che NON è certo PECCATO o CRIMINE. Poi si è lanciato nel suo personale spot di Emergency, secondo il quale gli interventi di "peace keeping" sono inutili quando non palesemente dannosi, perchè si fa uso della violenza. Insomma il suo è l'unico approccio in quelle zone di guerra dove solitamente opera. A nessuno, nemmeno alla "rossa" (di labbra) conduttrice, sempre parca di sorrisi e domande incalzanti solo a chi le sta antipatico, è venuto in mente di ricordare la lunga lista di missionari e volontari disarmati e innocui, che sono stati ammazzati o violentati un po' dappertutto, soprattutto in Africa perchè privi di un minimo di protezione. Al famoso chirurgo, lanciato nella sua filippica contro chi "possiede", fosse pure una legittima cittadinanza, non è stato chiesto delle sue dichiarazioni di qualche giorno fa, quando la messa in stato d'accusa per CRIMINI contro l'umanità per il dittatore sudanese Bashir, è stata la scusa per tirare sul banco degli imputati Bush e Israele, rei delle stesse atrocità (secondo lui...). Insomma il giuramento di Ippocrate, evidentemente, gli impedisce di vedere che proprio il "padrone" del Sudan E' IL PRIMO RESPONSABILE del mezzo genocidio che da anni si protrae in quell'angolo di mondo. Tanto lui cura tutti, non guarda in faccia a nessuno: neppure ai CARNEFICI che gli procurano lavoro... o forse, pure lui, se si azzardasse a raccontare qualcosa, sarebbe costretto ad ANDARSENE come è successo ad altre ONG... Ma al sig. Gino, queste cose scomode, è meglio non menzionarle...