Eccomi

Come mi è di istinto e di natura, la libertà è il mio nord ed il mio sud... Orizzonte senza fine e vento per le mie ali...
P.S: Ognuno ha diritto di credere in qualcosa: io credo che andrò a farmi una birra!
Ipse dixit
La LIBERTA' era la religione di mio padre: e la libertà non ha bisogno di cerimonie nè di omelie... O.Fallaci
Avete sacrificato l'onore per la pace: avete avuto il DISONORE e la GUERRA... W.Churchill
Ballando col diavolo il diavolo non cambia: sei tu a cambiare... da:8mm
La demenza non può riconoscersi, così come la cecità non può vedersi - Apuleio
Il comunismo non si è mai battuto per altro, che non fosse l'affermazione di se stesso. Il resto è solo collaterale. - questa è mia
Ultime letture
Afghanistan, ultima trincea - G. Micalessin
Cosa sappiamo della mente - V.Ramachandran
La grande bugia - G.Pansa
Spingendo la notte più in là - M.Calabresi
Fascismo islamico - C.Panella
Il cacciatore di aquiloni - K.Hosseini
Infedele - A.H.Alì
Il libro nero dei regimi islamici - C.Panella
Il sangue dei vinti - G.Pansa
Vincere la paura - M.Allam
Occidentalismo -Buruma/Marghalit
I piccoli martiri assassini di Allah - C.Panella
I nuovi umanisti - J. Brockman
Il discorso dell'odio - A.Glucksman
Lo shock primario - L.De Marchi
Lettere ad un bambino mai nato - O.Fallaci
Warning
In questo blog chi non rispetta le buone maniere sarà cancellato. Qui sono molto apprezzati: Magdi Allam, Fiamma Nirenstein e Carlo Panella (x cui se non vi piace la "musica", potete lasciar perdere...)
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mercoledì, 30 settembre 2009
"Per capire immediatamente la concretezza e la spinosità di questi argomenti basta esaminare un aspetto poco pubblicizzato dalla cosiddetta rimonta irachena guidata da Petraeus. I successi nella lotta alle cellule terroristiche responsabili dei devastanti attentati suicidi contro la popolazione civile non sono arrivati soltanto grazie alle alleanze con le tribù sunnite, al controllo del territorio e ad un miglior utilizzo delle truppe. Un elemento chiave di quella vittoria è stata l'eliminazione sistematica dei principali esponenti di al-Qaida grazie al micidiale impiego delle forze speciali statunitensi e britanniche. Secondo le indiscrezioni emerse a fine agosto 2008, le Special Air Service (Sas) britanniche e le Delta Force statunitensi avrebbero eliminato sistematicamente tutti i terroristi ritenuti responsabili degli attentati a Baghdad e dintorni. - Abbiamo tolto di torno 3500 terroristi in circa 18 mesi - ha ammesso un alto ufficiale britannico - ma il conto del macellaio è stato alto, la percentuale di perdite è equivalente a quella sostenuta nella lotta all'insurrezione in Malesia 50 anni fa -. Oggi bisogna chiedersi chi in Europa, al di fuori di Londra, avrebbe il coraggio e la possibilità politica di presentare all'opinione pubblica un simile "conto del macellaio". Indubbiamente pochi, e su questo, nonostante i molti errori commessi, si baserà l'indiscutibile vantaggio degli Stati Uniti quando proporranno agli alleati la ricetta della nuova "surge".
Tratto da: Afghanistan, ultima trincea. - G. Micalessin
Questo giusto per fare qualche riflessione su chi propone "soluzioni politiche" con il fondamentalismo terrorista in Afghanistan. Che ci debbano essere, che vadano rafforzate e studiate meglio dove non hanno funzionato, è sicuramente necessario.... ma altrettanto va tenuto presente che SENZA una adeguata copertura militare ed estirpazione dei nuclei armati, le soluzioni "politiche" vanno a farsi friggere.
lunedì, 28 settembre 2009
".... perchè, parliamoci chiaro, bisogna anche capire da che parte va il mondo: in Giappone la destra ha perso dopo 50 anni!" - così Bersani ad uno dei suoi incontri del PD, un po' di giorni fa. Ieri in Germania la SPD: meno 11 punti. Attendo con ansia qualche considerazione di Bersani su questo piccolo scivolone.....
sabato, 26 settembre 2009
Ecco qua...il farneticante presidente iraniano, non pago delle abituali e immancabili minacce, dichiara al mondo di avere sviluppato un altro impianto per arricchire uranio. In segreto, alla faccia del c'è tempo, del dialogo e delle aperture. C'è da sperare che la cosa fosse segreta solo per la comune opinione pubblica, e non per i servizi di intelligence. Eppure questa, se servivano ulteriori prove, è che mentre si dialoga le teste di minchia ne approfittano per i loro scopi. Saprà Husseini Obama, raccogliere queste "nespole" prima che cadano?
giovedì, 24 settembre 2009
Sarà fonte di gioia, per tutti quei regimi dispotici e illiberali, sentire che la democrazia NON SI ESPORTA ... potranno fregarsi le mani e guardare avanti con maggior serenità. Se la democrazia diventa una "questione interna", come dice la Cina del Tibet, ognuno a casa sua potrà prendersi tutto il tempo che vuole, o magari dire, come sostiene un certo relativismo, che la democrazia NON è buona per tutti. Eppure mi pareva che l'intervento afghano andasse proprio in questa direzione. Tutto sbagliato? Per dimostrare "discontinuità" con il suo predecessore, l'America smetterà di essere il FARO del mondo libero? Magari certi discorsi vanno interpretati, ma non si poteva dire in modo diverso? Che brutta frase in bocca ad un Presidente degli Stati Uniti.
lunedì, 21 settembre 2009
Bella cosa la tolleranza, uno fa qualcosa e se nessuno dice niente la cosa diventa lecita, comune. Peccato che qualche volta la tolleranza è manifesta incapacità di capire o prendere provvedimenti verso "costumi" che sono la negazione dei nostri valori. Quello di girare a volto coperto è la violazione più palese dell'ugualianza tra uomo e donna, della libertà della donna, perchè culturalmente è soggiogata e sottomessa all'idea di proprietà dell'uomo, una "cosa" relativa all'onore dell'uomo. Una condizione talmente radicata e inculcata per la quale sono proprio loro a pretenderlo a volerlo, ma chiunque abbia letto "Infedele" di Ayaan Hirsi Alì si può ben rendere conto che perfino il ripugnante rituale dell'infibulazione è cercato, voluto spesso dalle vittime: per la semplice ragione che fin dalla più tenera età ti dicono che sei "impura" e che "tagliare" serve a renderti pura, pulita... Quindi se sono "loro" a pretenderlo, per "noi" diventa una curiosa "usanza", da guardare magari divertiti. Ma la verità è che noi vediamo dei "corpi" espropriati della loro IDENTITA', girare in mezzo a noi come se niente fosse: schiavi in catene, dei "sottomessi" infatti..... solo che le catene sono invisibili: non segnano i polsi e le caviglie perchè sono nella testa. E allora diventa facile capire perchè così, semplicemente, una donna perdona il "marito" (ma ha senso chiamarlo così?) che sgozza la figlia: è la vittima ad aver sbagliato. E in questa incapacità di reagire a questo scempio, lasciamo che accada intorno a noi. Incapaci di dire: signori - se questo è il vostro concetto di vita CIVILE, non possedete i requisiti per restare nel nostro paese. Ma questa non è più tolleranza: è cecità, insipienza verso il significato della parola stessa "libertà". Si lascia che l'intolleranza abbia libero accesso nel paese delle libertà, che possa radicarsi e crescere, come gramigna, di cui liberarsi sarà molto difficile. Mentre noi siamo invischiati nei sensi di colpa per la nostra intolleranza. C'è o non c'è da piangere?