Eccomi

Utente: hawkmoon269
Come mi è di istinto e di natura, la libertà è il mio nord ed il mio sud... Orizzonte senza fine e vento per le mie ali... P.S: Ognuno ha diritto di credere in qualcosa: io credo che andrò a farmi una birra!

Ipse dixit

La LIBERTA' era la religione di mio padre: e la libertà non ha bisogno di cerimonie nè di omelie... O.Fallaci

Avete sacrificato l'onore per la pace: avete avuto il DISONORE e la GUERRA... W.Churchill

Ballando col diavolo il diavolo non cambia: sei tu a cambiare... da:8mm

La demenza non può riconoscersi, così come la cecità non può vedersi - Apuleio

Il comunismo non si è mai battuto per altro, che non fosse l'affermazione di se stesso. Il resto è solo collaterale. - questa è mia

Ultime letture

Afghanistan, ultima trincea - G. Micalessin
Cosa sappiamo della mente - V.Ramachandran
La grande bugia - G.Pansa
Spingendo la notte più in là - M.Calabresi
Fascismo islamico - C.Panella
Il cacciatore di aquiloni - K.Hosseini
Infedele - A.H.Alì
Il libro nero dei regimi islamici - C.Panella
Il sangue dei vinti - G.Pansa
Vincere la paura - M.Allam
Occidentalismo -Buruma/Marghalit
I piccoli martiri assassini di Allah - C.Panella
I nuovi umanisti - J. Brockman
Il discorso dell'odio - A.Glucksman
Lo shock primario - L.De Marchi
Lettere ad un bambino mai nato - O.Fallaci

Warning

In questo blog chi non rispetta le buone maniere sarà cancellato. Qui sono molto apprezzati: Magdi Allam, Fiamma Nirenstein e Carlo Panella (x cui se non vi piace la "musica", potete lasciar perdere...)

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

martedì, 08 settembre 2009
A Venezia va in scena il teatrino culturale degno dei peggiori anni '70: il caudillo di Caracas applaudito come una star. C'è veramente da chiedersi dove abbia il cervello certa gente: ci si lamenta del "regime di casa nostra" e si plaude ad uno che ha stravolto la legislazione del suo paese per farsi rieleggere a vita, va a braccetto amoroso sia col decrepito Castro che con l'atomico Amadinejad, legato alle Farc e in genere finanzia tutti coloro che hanno odio viscerale verso gli Stati Uniti. Basta? No, non basta: il suo paese è un campo di battaglia, nel 2007 ci sono stati più di 13.200 morti per criminalità. 13mila. In un paese che è 3 volte l'Italia e ci sono meno di 30 milioni di abitanti. In Italia nel 2007 i morti per incidenti sono stati 5.130. Contro 13mila omicidi. Una guerra. Ma lui ha il tempo di venire al Lido a godersi i flash e gli applausi di una platea di senzacervello... a fianco di Oliver Stone può succedere anche questo. Questi sono i guru culturali: i difensori dell'ugualianza e dei poveri. E poi dicono che il comunismo è morto....
lunedì, 10 agosto 2009

Si, lo so messa così è forse un po' forte, ma voglio provare a spiegarmi. E' di qualche giorno fa un articolo sulla Stampa che riportava lo “studio” (si dice sempre così...) di un team inglese che definiva “felici” (ma che cavolo significa???) i bambini allevati da coppie gay. Insomma, tutto ok, tutto normale.... Perfettamente in linea con il leit motiv benpensante trendy, progress e conformista che NON è più in grado di distinguere una pera da una mela: anzi NON VUOLE distinguere. Distinguere, cioè saper discernere le DIFFERENZE, viene interpretato come “discriminazione” .... orrore! Quindi nella moderna fattoria, dove non esistono più “gender”, dove tutti sono intercambiabili, troviamo il pollo a fare la guardia, il cane che fa l'uovo, il gatto che starnazza nella pozzanghera e l'oca che fa lo psicologo o il ricercatore... Magari in un cartone animato tutto ciò sarebbe pure divertente, ma nella realtà? Nella realtà, parlando con un'amica che insegna alle elementari da quasi 20 anni, si denotano grosse carenze comportamentali ed affettive già nelle comuni coppie etero, che poi si riversano in disturbi comportamentali dei bambini: provocando dislessie, mancanza di concentrazione/attenzione, casi di isteria e per cui spesso si deve far ricorso ad uno psicologo. Già l'immancabile psicologo.
Invece il comune opinionismo cialtrone e progressista vuole che oramai la “famiglia allargata”, le situazioni più confusionarie siano la normalità. Non c'è film o fiction dove non ci sia la "quota rosa del diverso". Tanto il bimbo è sempre felice. Un accidente. Ma c'è uno straccio di psicologo, o pedagogo che abbia il coraggio di alzarsi in piedi a dire: signori, queste sono tutte fregnacce... i ruoli di mamma e papà NON SONO intercambiabili, ai figli vanno dati riferimenti decisi e stabili: definiti. Col cavolo che in questi ruoli si entra e si esce a piacimento, che si può portare la gonna o i pantaloni a tiramento di piedi, o magari raccontare le favolette col lupo dalle tette finte e il boa di piume. Ma c'è qualcuno che abbia il coraggio di dirlo? Di dire che se A VOLTE la famiglia “etero” è culla di soprusi e angherie, non è certo la “famiglia allargata” o “diversa” ad offrire maggiori garanzie? E' capitato solo a me di conoscere ragazze che si sono sentite rivolgere attenzioni “particolari” dal nuovo amichetto della mamma? Ma a parte questi casi, c'è qualche psicologo abbastanza LUCIDO da riconoscere che avere due “babbi” che girano per casa con le calze a rete e il rossetto, NON E' proprio la stessa cosa per il “bambino”? O perlomeno abbia il coraggio di dire “Signori: da adulti vivete la vostra vita come vi pare, ma non pretendete di coinvolgere CHI vi pare nei vostri menàge...” E agli sfigati di successo come Almodovar, che dire? Verrebbe da imbarcarlo destinazione “vaffa...”. Mentre da 20 anni fa film sulla “diversità” , come lui stesso vanta, in certi paesi i “diversi” ancora li appendono PER IL COLLO. Imperterrito, Almodovar è ancora lì a fare le pulci al Papa... come se fossero i paesi “cristiani” a vessare e perseguitare i gay... senza contare che i personaggi che tanto ama rappresentare nei suoi film, sono più spesso isterici e paranoidi, più che persone equilibrate e positive: la augurereste a qualcuno una famiglia di “isterici”?

mercoledì, 15 aprile 2009
Lo so è sbagliato criticare qualcosa senza averlo visto - sto parlando del film "Shooting Silvio" (ma è necessario andare in Cina per criticarla?), nè ho pregiudizi contro l'autoerotismo.... però trovo mentalmente molto "pornografico" questo loop cinematografico in cui l'idea si esaurisce in sè stessa: una specie di "Disperato erotico stomp", in cui il fulcro è sparare al "perfido cavaliere nero"... Anzi, pensando a quel poco che ho visto sulla medesima docu-fiction fatta su GWB, se la trasposizione sarà del tipo "CSI" paragonata al casereccio "RIS", mi sa che più che "erotico" il risultato sarà "disperato!!".... con effetti sulla libido, dei soli aficionados...
postato da: hawkmoon269 alle ore 09:38 | Permalink | commenti (29)
categoria:pensieri, cultura, politica, cinema, satira, informazione, moralismi
lunedì, 05 gennaio 2009
Tre arresti per camorra per attori del mediaticamente osannato film di Matteo Garrone, tratto dall'altro osannato libro omonimo "Gomorra" ... insomma "picciotti" del clan... Cos'è una nuova versione di "CINEMA NEOREALISTA"? Ma il regista, sceneggiatori, e il mondo del cinema italiano CHE DICE? Nulla. E questo sarebbe il film che partecipa alla notte degli oscar? Diamo pure un premio ai clan della camorra per aver "ispirato" il film? Ma è seria 'sta roba?
postato da: hawkmoon269 alle ore 10:47 | Permalink | commenti (6)
categoria:cultura, politica, riflessioni, cinema, giustizia, disinformazione italiana
martedì, 21 ottobre 2008

"Credo di sapere dove andremo a finire qui, ma prima di arrivarci le voglio dire una cosa: lei sa ed io so che non possiamo dirvi cosa pubblicare o non pubblicare, noi speriamo che voi gente della stampa vi comportiate responsabilmente, ma quando non lo fate non è che possiamo farvi granchè... ma QUI NON POSSIAMO PERMETTERE che la gente faccia USCIRE le notizie per interessi propri.... NON E' LEGALE ... e quel che è peggio, perdio NON E' GIUSTO...."
Queste sono le parole del procuratore capo Wells, nel bellissimo film con Paul Newman "Diritto di cronaca", con cui si rivolgeva alla mesta Sally Field verso la fine del film, quando, per colpa dei giochetti sottobanco sapientemente sfruttati da Newman finiscono tutti per rimetterci il loro lavoro... (n.d.r. il procuratore e l'ispettore entrambi per interessi di carriera, si erano dati da fare autonomamente per sfruttare Newman e costringerlo a muovere le acque su un caso di omicidio, l'idealista reporter Sally con l'ansia dello scoop e del "pubblicare tutto succeda quel che succeda" provoca il suicidio di un'amica di Paul totalmente estranea. Newman capito il bando della matassa non fa che intrecciare le diverse strategie tra di loro, finchè l'ultimo scoop finirà con lo stroncare la carriera di tutti. Lapidario Newman: "Qui tutti sono furbi... tutti fanno il loro gioco... e intanto la mia amica è morta: a chi mi rivolgo per quella?" "Purtroppo non c'è" ribatte Wells.

Ecco quando vedete o leggete di certi telepredicatori che ardenti del fuoco di "dire la verità", che sono indipendenti e non hanno padroni etc etc.....  pensate a questo film e se non l'avete mai visto trovatelo in DVD... merita. Nei film c'è sempre la morale... nella realtà i fatti si susseguono... e molto più spesso chi ha dato ha dato e arrivederci....

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categoria:cultura, politica, cinema, giustizia, di pietro, moralismi, disinformazione italiana