Eccomi

Come mi è di istinto e di natura, la libertà è il mio nord ed il mio sud... Orizzonte senza fine e vento per le mie ali...
P.S: Ognuno ha diritto di credere in qualcosa: io credo che andrò a farmi una birra!
Ipse dixit
La LIBERTA' era la religione di mio padre: e la libertà non ha bisogno di cerimonie nè di omelie... O.Fallaci
Avete sacrificato l'onore per la pace: avete avuto il DISONORE e la GUERRA... W.Churchill
Ballando col diavolo il diavolo non cambia: sei tu a cambiare... da:8mm
La demenza non può riconoscersi, così come la cecità non può vedersi - Apuleio
Il comunismo non si è mai battuto per altro, che non fosse l'affermazione di se stesso. Il resto è solo collaterale. - questa è mia
Ultime letture
Afghanistan, ultima trincea - G. Micalessin
Cosa sappiamo della mente - V.Ramachandran
La grande bugia - G.Pansa
Spingendo la notte più in là - M.Calabresi
Fascismo islamico - C.Panella
Il cacciatore di aquiloni - K.Hosseini
Infedele - A.H.Alì
Il libro nero dei regimi islamici - C.Panella
Il sangue dei vinti - G.Pansa
Vincere la paura - M.Allam
Occidentalismo -Buruma/Marghalit
I piccoli martiri assassini di Allah - C.Panella
I nuovi umanisti - J. Brockman
Il discorso dell'odio - A.Glucksman
Lo shock primario - L.De Marchi
Lettere ad un bambino mai nato - O.Fallaci
Warning
In questo blog chi non rispetta le buone maniere sarà cancellato. Qui sono molto apprezzati: Magdi Allam, Fiamma Nirenstein e Carlo Panella (x cui se non vi piace la "musica", potete lasciar perdere...)
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mercoledì, 02 dicembre 2009
La vicina Svizzera, storicamente neutrale a tante cose tranne che ai flussi bancari, ha stupito il mondo per aver preso una decisione di parte: NO AI MINARETI. Siccome la questione è seria bisognerebbe evitare sia i moti che esultano che quelli che gridano allo scandalo, a meno che non venga considerato pregevole fare qualcosa CONTRO la volontà dei cittadini di un paese democratico (democratico NON significa sterilmente "a maggioranza" n.d.r.). La Svizzera ha vietato forse che si pratichi una particolare religione? No. Ha semplicemente detto che non vuole ALTRI simboli sul suo territorio che non fanno parte della loro cultura. Anche perchè una volta che ci sarà il minareto - chissà perchè sempre bello alto, vero? - qualche imam ci vorrà salire sopra a pregare il suo dio 5 volte al giorno, no? Insomma, centimetro per centimetro, si pretende qualcosa in nome della libertà di culto: il velo, la poligamia, il minareto, la sharija. Insomma dietro tante chiacchiere, gente che si arrabbia e chi si indigna, nessuno risponde alla basilare domanda: per quale motivo la "religione" di qualcuno deve sempre diventare problema di tutti? Perchè è sempre quella e non altre confessioni che al limite ti suonano alla porta per dirti che il mondo finirà? Per quale accidente di motivo DEVO sorvegliare dei "luoghi di culto" con le forze dell'ordine? Ecco, chi grida all'insulto e alla persecuzione, si cominci a domandare come mai una "religione" così vecchia NON HA ANCORA saputo rendersi così simpatica agli occhi della gente e si arrabbia e si MOBILITA molto più per una vignetta, che per le quasi quotidiane esplosioni di fedeli che si immolano in nome della stessa fede. Perchè sono degli ipocriti.... e buona digestione al sig. Ramadan.
PS: Avete notato che i discorsi di Fini siano più chiari a microfoni spenti che in conferenza stampa?
postato da: hawkmoon269 alle ore 09:56 |
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giovedì, 26 novembre 2009
Si processeranno a NY alcuni dei terroristi del 9/11, davanti ad una corte penale, non militare. Come se quello che hanno scatenato fosse un crimine comune. Ci sarà materiale per i media, con tutto quello che verrà fuori. La spettacolarizzazione, le polemiche... e qui mi sorge un dubbio: visto che anche il peggior criminale che finisce davanti alle telecamere, in genere, diventa un simbolo, a questi basta RECITARE BENE la parte per fare un figurone. Se sapranno tirare fuori i mali dell'America e dell'occidente, e che loro sono capaci di morire per combatterla (e ammazzare migliaia di persone, ma questo non apparirà nei sottotitoli...) qui Mr. Nobel rischia, con questa sua scelta, che questi diventino eroi... che qualcuno li voglia persino sposare. Ancora convinti di volerlo vedere questo film?
martedì, 17 novembre 2009
Vertice FAO a Roma: il presidente fa gli occhi truci e conta, come i secondi che passano, i morti per fame nel mondo. Al vertice, tra altri, il solito Mugabe, che sembra averci preso gusto alle passeggiate romane, e la solita litanìa per scucire aiuti.... lui, la cui ventennale dittatura comunista (visto che i tg scordano sempre di dirlo) ha portato alla fame (e colera) 10 dei 13 milioni di abitanti dello Zimbawe (una delle agricolture migliori dell'Africa, prima che arrivasse lui)... e siede su quegli scaranni a far la vittima... finchè la FAO da' il permesso di sedere a chi i morti per fame LI CREA.....
venerdì, 13 novembre 2009
Venendo da discussioni paradossali in altri portali, da cui si evince che dovremmo dichiararci paese cattolico di legge per farsì di poterci tenere i nostri simboli sul muro, qualcuno di questi ipocriti conclude che "alla fine non è mica il crocifisso il problema" - Grazie! E allora di che parliamo?? - Già NON è il crocefisso il problema: il problema è che ci sono degli ipocriti del menga che pretendono di essere assolutamente neutrali, mentre hanno un odio viscerale verso la religione, BEN CHIARO VERSO quella di casa propria, (mica quella degli altri perché sennò ci si sente razzisti, già, già...) per cui si arriva al paradosso di difendere una sentenza sbagliata nel merito e ancor peggio di procedura (come si spiega meglio su Legnostorto) e finire per dare ragione a un'OSSESSA (perché solo un'ossessa può sentirsi minacciata da un crocefisso sul muro e VIENE pure a stare in italia!!) e da dei giudici idioti che sentenziano a favore di una demente, invece usare il buonsenso della maggioranza della gente....
Togliamo i segni della nostra cultura e della nostra tolleranza, in favore del nulla! Aveva già capito tutto Apuleio nel II sec. "La demenza non può riconoscersi, così come la cecità non può vedersi".... ma cazzo, ma ce lo meritiamo di finire come un souk di marrachech....
lunedì, 09 novembre 2009
Reagan, l'attore. Fu sbeffeggiata e ridicolizzata la sua elezione a Presidente degli Stati Uniti d'America, da tanta parte della stampa e opinione intellettual della vecchia Europa. Persino nel popolarissimo film "Ritorno al futuro" ci si scherza sopra "Reagan presidente? e chi è ministro della difesa? Jerry Lewis???". Eppure il discorso con cui invitava Gorbaciov a tirare giù QUEL muro, non se lo sarebbe mai aspettato nessuno alla sua elezione. E ancor meno ci si aspettava che dopo due anni da quel discorso del giugno '87, il Muro sarebbe davvero venuto giù, ma non furono i sovietici ad abbatterlo: loro erano alla finestra, oramai impotenti, a IMPEDIRE TUTTO ciò. Perchè se avessero potuto impedirlo l'avrebbero fatto. Ma quel giorno i vittoriosi furono coloro che davvero avevano visto la DIFFERENZA tra la NATO e il Patto di Varsavia e che avevano capito da che parte stava la Libertà. Tutti gli altri, i non allineati, quelli per cui di quà e di là dal muro non c'era differenza, e quelli che ancora sognavano il "socialismo dal volto umano" - perchè quello vero era bestiale - alla finesta... sconfitti... Molti ancora non l'hanno capito..... e festeggiano, smemorati, il crollo di quel sistema dispotico e terribile, al quale guardavano con occhi sognanti. Dimenticare che c'era chi era con l'Occidente, e chi nicchiava o ancor peggio difendeva il comunismo, significa non aver ancora capito niente di democrazia e libertà. Thank you, mr. Reagan.