mercoledì, 30 settembre 2009
"Per capire immediatamente la concretezza e la spinosità di questi argomenti basta esaminare un aspetto poco pubblicizzato dalla cosiddetta rimonta irachena guidata da Petraeus. I successi nella lotta alle cellule terroristiche responsabili dei devastanti attentati suicidi contro la popolazione civile non sono arrivati soltanto grazie alle alleanze con le tribù sunnite, al controllo del territorio e ad un miglior utilizzo delle truppe. Un elemento chiave di quella vittoria è stata l'eliminazione sistematica dei principali esponenti di al-Qaida grazie al micidiale impiego delle forze speciali statunitensi e britanniche. Secondo le indiscrezioni emerse a fine agosto 2008, le Special Air Service (Sas) britanniche e le Delta Force statunitensi avrebbero eliminato sistematicamente tutti i terroristi ritenuti responsabili degli attentati a Baghdad e dintorni. - Abbiamo tolto di torno 3500 terroristi in circa 18 mesi - ha ammesso un alto ufficiale britannico - ma il conto del macellaio è stato alto, la percentuale di perdite è equivalente a quella sostenuta nella lotta all'insurrezione in Malesia 50 anni fa -. Oggi bisogna chiedersi chi in Europa, al di fuori di Londra, avrebbe il coraggio e la possibilità politica di presentare all'opinione pubblica un simile "conto del macellaio". Indubbiamente pochi, e su questo, nonostante i molti errori commessi, si baserà l'indiscutibile vantaggio degli Stati Uniti quando proporranno agli alleati la ricetta della nuova "surge".
Tratto da: Afghanistan, ultima trincea. - G. Micalessin
Questo giusto per fare qualche riflessione su chi propone "soluzioni politiche" con il fondamentalismo terrorista in Afghanistan. Che ci debbano essere, che vadano rafforzate e studiate meglio dove non hanno funzionato, è sicuramente necessario.... ma altrettanto va tenuto presente che SENZA una adeguata copertura militare ed estirpazione dei nuclei armati, le soluzioni "politiche" vanno a farsi friggere.