Eccomi

Come mi è di istinto e di natura, la libertà è il mio nord ed il mio sud... Orizzonte senza fine e vento per le mie ali...
P.S: Ognuno ha diritto di credere in qualcosa: io credo che andrò a farmi una birra!
Ipse dixit
La LIBERTA' era la religione di mio padre: e la libertà non ha bisogno di cerimonie nè di omelie... O.Fallaci
Avete sacrificato l'onore per la pace: avete avuto il DISONORE e la GUERRA... W.Churchill
Ballando col diavolo il diavolo non cambia: sei tu a cambiare... da:8mm
La demenza non può riconoscersi, così come la cecità non può vedersi - Apuleio
Il comunismo non si è mai battuto per altro, che non fosse l'affermazione di se stesso. Il resto è solo collaterale. - questa è mia
Ultime letture
Afghanistan, ultima trincea - G. Micalessin
Cosa sappiamo della mente - V.Ramachandran
La grande bugia - G.Pansa
Spingendo la notte più in là - M.Calabresi
Fascismo islamico - C.Panella
Il cacciatore di aquiloni - K.Hosseini
Infedele - A.H.Alì
Il libro nero dei regimi islamici - C.Panella
Il sangue dei vinti - G.Pansa
Vincere la paura - M.Allam
Occidentalismo -Buruma/Marghalit
I piccoli martiri assassini di Allah - C.Panella
I nuovi umanisti - J. Brockman
Il discorso dell'odio - A.Glucksman
Lo shock primario - L.De Marchi
Lettere ad un bambino mai nato - O.Fallaci
Warning
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giovedì, 15 ottobre 2009
Un tizio sconosciuto ai più, cerca di fare un attentato in una caserma, in modo talmente maldestro per cui l'unica vittima è stato proprio lui (volere di Allah?). Cane sciolto, si dice. Solo utimamente, sembra, avesse preso una strada un po' troppo militante, se no poteva passare per quelli che molti vorrebbero citare ad esempio di "integrazione". Imprevedibili, sono questi gesti isolati. Ma... Il MA è che, come solitamente succede in questi casi, passato il momento dei riflettori e dei tg tutto ritorna normale. Che dicono le tante comunità islamiche, così solerti a segnalare le vicende di "discriminazione", quelli che si inginocchiano per strada anche se bloccano il traffico, che pretendono la "moschea" per pregare, quando la moschea serve anche a molto altro? Nulla. Spallucce. Nell'agosto '08 ci furono 6 arresti, un paio toccarono anche la moschea della mia città. Che è successo? Nulla. Il sindaco alzò le spalle al cielo... i responsabili della moschea qualcos'altro. Insomma da gente che dice di essere così ATTENTA, DEVOTA e RISPETTOSA di una religione, io mi arrabbierei un pochino quando qualcuno la INSOZZA con gesti simili. Comicerei a prendere per le orecchie e cacciare a calci in culo certe teste calde che covano idee di questo tipo. Dove sono le mobilitazioni per dire ad alta voce: "noi con questi farabutti non abbiamo niente a che fare"? Dove sono le piazzate pubbliche col sedere all'aria per dire "chiunque si macchia anche solo di complicità con certi delinquenti, non troverà mai rifugio qui"? Come mai tanta omertà? Dico parliamo di gente che ha certezze e convinzioni profonde, dei forti princìpi: quando fa comodo pretendere. Ma in questi casi? Niente. Temo di sapere perchè: perchè di fondo questa AVVERSITA' non c'è. Ci si gira dall'altra parte e si fa finta di niente. Fino alla prossima volta.
postato da: hawkmoon269 alle ore 07:43 |
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mercoledì, 26 agosto 2009
Obama ha deciso di fare l'operazione "maquillage" mettendo sotto pressione la CIA: niente più torture, abusi etc., affidando all'FBI la questione interrogatori dei terroristi. Ma è una buona mossa? Trattare un'agenzia di difesa, gli agenti che la compongono come degli sgherri più inclini alle sevizie che fare di tutto per sventare attacchi agli Stati Uniti, mi pare molto ingeneroso e deleterio sul piano pratico. I giornali ci speculano su queste vicende, tenuto conto che c'era l'era Bush e qualsiasi nefandezza attribuibile è "sicuramente vera"... I paragoni però di certi casi avvenuti, come decessi in seguito a percosse, con le "torture psicologiche" tipo far ascoltare musica ad alto volume, impedire il sonno (il training di qualsiasi ragazzotto in discoteca...) sono veramente ridicoli. Senza oltretutto menzionare CHI era il soggetto in questione. Qualcuno si scandalizzerebbe se ad essere "torchiato" in maniera rude fosse un killer pluriomicida della mafia? La verità è che gli agenti che si occupano di un settore così delicato, e che COMUNQUE RISPONDONO ad una LINEA DI COMANDO (quindi verificabili) sono gli unici a sapere con chi hanno a che fare - non certo i reporters da scrivania, militanti dei "diritti umani" o i lettori da divano che possono passare la giornata a disquisire su cosa può essere ritenuto "umiliante" (..... tipo l'ascolto forzato dei primi LP dei Metallica o AC-DC) e a loro, a parte i casi di eccessi ingiustificati o inutili, va sempre riconosciuta tutta la copertura necessaria. Quindi se c'è chi abusa è giusto che sia rimosso e processato, ma che si usi seta, velluto e scarpine di raso per la detenzione di gente votata alla guerra santa è davvero da fessi... Anche perchè, quelli dell'FBI, non si sentiranno confessare tutto quanto con la sola esposizione del distintivo.
mercoledì, 19 agosto 2009
Iraq e Afghanistan sono teatro di bombe e morti: dopo un periodo di relativa calma di nuovo una serie si attacchi seminano sangue, ma è sangue in gran parte musulmano.... Per cercare di tenere impantanati gli Alleati, soprattutto gli USA, sui vari fronti e per guadagnarsi l'attenzione dei media, per far vedere al mondo, che non sono completamente sconfitti, che possono ancora far male, hanno deciso di far coincidere una serie di attentati per dare maggior risalto alla loro azione. In Afghanistan per cercare di boicottare le imminenti elezioni e di provocare perdite ISAF dopo le varie operazioni messe in campo per sgominare le loro roccaforti. In Iraq per far vedere che sono ancora in grado di farlo. Ovviamente per questi vigliacchi, civili o militari fanno sempre brodo. Musulmani che uccidono musulmani, alla faccia del Corano. Ecco perchè non si deve sottovalutare che il fenomeno stia scemando, e cercare di parlare troppo presto di exit-strategy. Se quei territori vengono abbandonati, torneranno in mano al nemico, la con conseguenza che potranno organizzarsi meglio e continuare la loro guerra di aggressione. Anche verso di noi. E questo è ulteriore motivo per prendere provvedimenti verso quei paesi che SI SA BENISSIMO che i terroristi li allevano e li finanziano.
martedì, 23 giugno 2009
Sono passati 20 anni da piazza Tian an men: e quel ragazzo che ha fermato un carro armato rimarrà indelebile in chiunque ha assistito a quella scena.... un carro armato goffo e timoroso, 50 tonnellate di ferro stoppate da un uomo inerme.... quasi una favola... che per qualche ora fece pensare di poter scrivere le cose al contrario.
Poi il macello avvenne di notte, quando nessuno filmava.... occhio non vede.. cuore non duole....
Invece la brutalità delle immagini di una ragazzina di 16 anni che muore immersa nel suo sangue, non lascia spazio a pensieri di speranza: troppo immediata e irreparabile. Anche lei uccisa per le strade di Teheran, da qualcuno che non deve aver molti più anni di lei, ma col cervello annegato nel fanatismo, indottrinato da un regime assolutista che mira alla "rivoluzione islamica del mondo".... in cui crede ciecamente ed assolutamente...
per cui anche una ragazzina come Neda merita di morire, perché è una minaccia, della loro folle utopia... e bisogna guardare l'orrore negli occhi: perchè se è vero che ci sono tanti ad aspirare alla libertà, ce ne sono tanti ad appoggiare quell'infame regime teocratico, ad essere impregnati di fanatismo.... perchè le lapidazioni non vengono eseguite da un plotone di esecuzione, ma dalla gente comune, dalle piazze ululanti e tripudanti di odio... Ecco, pure di questo bisogna rendersi conto....
venerdì, 06 marzo 2009
Ci sono alcune considerazioni che ritengo importanti sul caso "stupri", considerazioni che vanno ben tenute presenti perchè tutta la confusione non prenda il sopravvento.
- 1) Gli inquirenti, per quanto ansiosi di raggiungere un risultato utile, non hanno il minimo interesse a montare casi "fasulli" o come qualcuno ha detto "estorti" sapendo benissimo che, senza i giusti riscontri, alla fine si va a LEDERE la propria credibilità operativa.
-2) Le intercettazioni? Che fine hanno fatto le intercettazioni che avevano permesso di rintracciarli? Quelle per cui, i decreti legge di questo governo, avrebbero IMPEDITO di poter USARE in casi come questi... che dicono quelle intercettazioni? Di cui oggi non si parla più...
-3) Prove biologiche: certo sono importanti, ma non siamo a CSI, dove "un capello" alla fine serve a comporre il mosaico e a spedire il colpevole in galera. Il fatto è avvenuto all'aperto e bisogna vedere anche lo stato dei reperti, facilmente contaminabili. Considerando anche che degli eventi rimangono tracce MA NON TUTTE LE TRACCE rimangono e possono venire individuate e analizzate.
-4) Il fatto che spesso si confessi e poi a immediato giro di posta si RITRATTI la confessione, mi pare un espediente sempre più in uso per complicare le cose quando purtroppo le prove non sono evidenti ed inoppugnabili, creando cavilli entro quali rifugiarsi per cercare di scamparla. Cosa che alla difesa fa sempre comodo, pure se l'inquisito è colpevole.